giovedì 22 ottobre 2009

Kenya, quanto manca?


Kenya, quanto manca?
E ‘ la domanda più frequente che ci ha accompagnato per l’ennesimo viaggio in Kenya fatto con mia moglie e mio figlio Luca 9 anni.
Siamo partiti a fine Agosto per cercare di risparmiare un po’ sulla tariffa aerea e tornare pochi giorni prima dell’apertura delle scuole,
siamo partiti con Egypt Air con scalo al Cairo, con il suo nuovissimo terminal da far invidia a Malpensa.
Arrivo a Nairobi.
Tutto in orario e senza nessun problema… Hakuna matata.
Avevamo 20 kg. a testa, anzi io ne avevo 22, Luca 21 Kg. e 20 Kg. mia moglie… Abbiamo esagerato con il bagaglio a mano e siamo stati fortunati perche’nessuno l’ha mai pesato…(meno male...)
Sapevamo bene che dovevamo fare cosi’ e durante l’anno abbiamo raccolto tanto di quel materiale da metterci una settimana intera a preparare i bagagli, per non lasciare a casa niente.
Il Nostro Luca aveva la sua valigia piena zeppa di tute e completini da calcio, raccolti tra i suoi amici che vanno a giocare a pallone, era cosi’ buffo vederlo con il suo trolley trascinato a fatica per gli aeroporti, ma allo stesso tempo fiero di quello che stava facendo da farci capire, per l’ennesima volta, che avevamo fatto bene a tornare in Kenya con lui, coinvolgendolo attivamente nei nostri piccoli progetti d’aiuto per questa popolazione e queste famiglie che tanto ci hanno fatto innamorare della loro terra e cambiato la nostra vita in meglio....
Avevamo gia’ programmato dall’Italia, come facciamo sempre, il nostro safari tramite e-mail al nostro fidato Thomas Mboya, guida autorizzata per safari ed escursioni di Watamu che lavora regolarmente per un’agenzia di safari tutta africana....e ogni volta che torniamo, ci fa vedere un pezzo del suo Kenya.

Siamo partiti subito il giorno dopo per un bel safari al Masai Mara di 3 giorni, abbiamo alloggiato al Fig Tree camp, e, come in tutti i nostri viaggi in Kenya, anche questa volta il nostro spirito d’adattamento ci ha aiutato parecchio a superare gli imprevisti e a “sorvolare” sulle pecche di questo alloggio che, probabilmente in alta stagione con il Full booking, pecca un po’ per servizio e qualita’.
Inutile descrivere la bellezza di questo parco durante il fenomeno della migrazione degli animali, questa volta Luca non ha mai smesso di scattare foto, non so quante ne ha fatte, ho due schede da 2 Gb da controllare, ma Hakuna matata il suo entusiasmo ci ha accompagnato insieme alle sue continue esclamazioni, domande e curiosita’…
Uno degli episodi piu’ belli e’ stato quando fuori dal parco, abbiamo incontrato un mini bus con turisti stranieri, impantanato nel fango.
Immediatamente il nostro autista ha attaccato il cavo alla nostra jeep per trainarli ed e’ stato difficile perche’ erano ben impantanati.

La jeep si e’ spenta e non si riusciva piu’ a metterla in moto… immediatamente l’autista balza fuori in mezzo al fango apre il cofano per controllare il motore ma ha difficolta’ a tenerlo aperto perche’ manca lo stand…
Ci guardiamo intorno e cominciamo a vedere i bimbi che si avvicinano con un pastore Masai vestito con il suo abito rosso e il suo bastone…

a quel punto il nostro autista non ci pensa due volte, gli prende il bastone e lo usa come stand per tenere aperto il cofano e avere cosi’ due mani libere…. 2 minuti rimette in moto la jeep i bambini urlano felici, Luca nel frattempo raduna tutte le biro che si era portato dall’Italia….
Mia moglie e Luca cercano di comunicare un po’ in inglese un po’ in italiano con questi bimbi per cercare di metterli tutti in fila indiana per ricevere una biro ciascuno….
Ho visto bimbi piccolissimi in fila dietro agli altri, composti ad aspettare con le loro manine, senza mai cercare di sopraffare l’altro….E’ stato veramente bello e la mia mente e il mio cuore si sono riempiti di emozioni.
Finito il safari volo interno Nairobi- Malindi con Fly540 per arrivare finalmente a Watamu.
L’oretta di volo da Nairobi a Malindi e’ stata sempre accompagnata dalla domanda...."Papa’ ma quanto manca per arrivare?"
"Poco Luca, pochissimo" e finalmente… eccoci!
L’aeroporto di Malindi e’ piccolino, i bagagli sono stati ritirati subito e ad aspettarci c’era, come sempre, il nostro Thomas Mboya insieme ad Anthony il suo nipotino orfano piu’ grande (11 anni), che ci aveva organizzato il transfer per Watamu....
Luca ha salutato Anthony, con un bel 5 a mano aperta e come due vecchi amici sono usciti in fretta dall’aeroporto, lasciandoci questa volta il suo pesante trolley da trasportare… era troppo eccitato… raccontava ad Anthony tutti qli avvistamenti di animali fatti al Masai Mara e non si sa come, ma si capivano perfettamente… uno parla poco l’Inglese l’altro parla poco l’italiano… ma si capivano…
Transfer dall’aeroporto di Malindi a Watamu tutti insieme in minibus, carichi di bagagli e tante cose da raccontarci… ma una domanda eccheggiava sempre… "ma quanto manca a Watamu? Poco Luca ….poco!"
Thomas aveva prenotato per noi l’alloggio a Watamu, che poi insieme abbiamo scelto e cambiato in questo modo:
Per le prime 3 notti siamo stati al "Turtle bay beach club" dove ci siamo ripresi dalle fatiche del safari.
Il resto del soggiorno l’abbiamo fatto al "Beach View", residence tutto africano con piccola piscina.
Riuscendo a risparmiare sul soggiorno, siamo riusciti ad acquistare parecchio cibo distribuendolo una domenica nei vari villaggetti dove Thomas ci ha accompagnato.
Abbiamo conosciuto realta’ minori fuori dal circuito turistico, dove tanti passano per andare in safari allo Tsavo Est, ma non tutti si fermano, io me li ricordavo l’anno scorso e ho voluto tornarci perche’ il richiamo di quelle immagini e sensazioni provate, mi avevano accompagnato tutto l’anno e dovevo tornare..
Qui abbiamo lasciato anche gran parte del materiale portato dall’Italia e tante medicine.
Il nostro soggiorno scorreva all’insegna del relax di mattina e al gioco al pomeriggio, Luca era riuscito finalmente a distribuire il suo “carico” di tute e calzoncini da pallone che aveva raccolto in Italia ed aveva creato una sorta di squadretta di calcio dove tutti i giorni si trovavano in qualche modo a giocare…
Ogni tanto andavo all’internet point a Watamu e mi collegavo per vedere la mia posta, dove, invece di leggere le mail dei miei clienti, rispondevo solo a quelle di Turisti in procinto di partire per le loro vacanze in Kenya che mi chiedevano info pratiche.
Siamo stati a Marafra, a Timboni a salutare i nostri amici dell’orfanatrofio, tante volte a Malindi e a cena a casa di Thomas a base di pesce cucinato da sua Mamma Anna, unitamente alla polenta accompagnata da vari piatti tipici africani, tutti intorno a un tavolo dove la luce era di una lampada ad olio, dove le case intorno erano “capanne”, dove non esistevano posate ma dove tutti mangiavano felici e contenti, cantando la tanto amata canzoncina Jambo bwana…
Per tutto il tempo che siamo stati in Kenya e a Watamu ho dimenticato di avere un cellulare, ho dimenticato di avere un’orologio, ho dimenticato di seguire gli orari dei pasti, ho dimenticato che a casa soffrivo d’insonnia….
Il Kenya per noi e’ anche una medicina naturale, un rimedio contro lo stress quotidiano.
"Papa’ quanto manca? Poco Luca, tra poco dobbiamo tornare a casa…in Italia".
In Kenya e a Watamu da Thomas ci vogliamo tornare, ancora e poi ancora… e’ un bisogno che va colmato… e’ una promessa fatta ad Anthony che un giorno Luca sogna di portare in Italia come se fosse il suo fratello Africano!

Asante sana Kenya!

Mido

domenica 11 ottobre 2009

Asante sana



asante sana Alessandra per la foto

Thomas

giovedì 8 ottobre 2009

habari ndio hio!

Questo breve video mostra momenti  indimentricabili durante la nostra vacanza in Kenya.
Thomas ci ha fatto innamorare dell'Africa!
Per chi è in partenza e non sa cosa fare: contattate Thomas, lui vi accoglierà, vi accompagnerà nelle escursioni, vi farà sentire i veri suoni e vi farà vedere i veri colori di quella meravigliosa terra sempre con un sorriso sulle labbra.

Quando tornerete in Italia sentirete la sua mancanza!

Claudia (Karembo) e Valentina (Kadzo)  

mercoledì 7 ottobre 2009

"Jambo"....


Jambo...questa piccola parola nella mia testa fa nascere mille sensazioni...jambo e la prima cosa che i miei occhi vedono sono un sorriso.....un sorriso magnifico un sorriso da tutti, bambini e adulti, un sorriso che non dimenticherò mai...
E' stata così questa vacanza, un turbine di emozioni e sensazioni davvero speciali, è stata da me tanto desiderata da più di un anno ed è stata per il mio ragazzo un ritorno nella sua Africa dopo 5 lunghi anni, in un altro luogo ma pur sempre in Africa!
Non trovo le parole per descrivere quanto mi ha emozionato questo viaggio, che purchè sia stata la mia vacanza più breve è di certo stata la più intensa da tutti i punti di vista...
Adesso sì, adesso ci credo, adesso capisco cos'è questo famoso "mal d'africa"...eh sì quella sensazione come di un buco dentro che ti prende, che scava di continuo e che ti porta più di ogni altra cosa a desiderare di tornare...ma fino a che sei laggiù tutto questo non lo percepisci, almeno io, solo una volta arrivati a casa, appena ti svegli, il giorno dopo il tuo ritorno senti questa magnifica sensazione dentro di te e non sai come sentirti, chiudi gli occhi e rivedi tutto e risenti tutto, in una magia di colori e profumi che solo questa terra finora mi ha dato così forte...
Io e il mio ragazzo Loris ce la siamo goduta fino in fondo questa vacanza, appena arrivati a Watamu abbiamo contattato Thomas che purtroppo subito il giorno dopo è dovuto partire per un lungo safari, ma ci ha lasciato in ottime mani fidate!
Io e Loris abbiamo fatto di tutto, 2 giorni di safari davvero meravigliosi e siamo stati fortunatissimi sia nella compagnia sul mitico pulmino sia negli avvistamenti... due giorni davvero divertenti a ridere e scherzare ad ammirare la natura e gli animali in silenzio, a godersi delle albe e dei tramonti da togliere il fiato...oltre a tutto questo c'è quella terra...la terra rossa della savana, le foto non possono rendere l'idea ma appena la incontri rimani incantato a fissarla e pensi non è possibile sia così rossa!


Oltre al safari abbiamo fatto mille altre escursioni nelle varie spiagge vicine, parchi marini, rettilari e interminabili passeggiate con la bassa marea a chiaccherare con loro: i ragazzi Watamu, gente che davvero ti fa capire l'emozione delle piccole cose di tutti i giorni.
Con questi ragazzi abbiamo camminato per ore nei dintorni, in spiaggia, nel villaggio e per ore siamo rimasti ad ascoltare tutto quello che ci raccontavano...un pomeriggio tardo ci siamo fatti accompagnare all'orfanotrofio di Timboni, con una piccola spesa per i bambini, siamo stati accolti con dei sorrisi immensi canti e giochi di bimbi...è stato molto emozionante per noi, questa sì che è un'esperienza che davvero ti apre gli occhi e ti spezza il cuore, è stato da pelle d'oca, non dimenticherò mai quei momenti, lì sì che comprendi la realtà delle cose, lì sì che ti senti impotente e vorresti fare tanto di più...ma se ognuno di noi fa una piccola cosa insieme si può dare tanto...
Per il resto voglio dire vivetela appieno, il resort è stato un appoggio, siamo sempre usciti tutto il giorno e anche la sera senza il minimo problema e una settimana è volata via troppo in fretta...l'ultima sera abbiamo fatto una cenetta di saluto tra amici, fuori lungo la strada tutti insieme e poi come è stato triste salutarsi, è sempre dura ripartire da un bel posto, ma dal Kenya ancora di più!
L'unica cosa che spero è di tornare presto e magari, caro Thomas, di conoscerci meglio visto che ne abbiamo avuto poco modo!
Auguro ogni bene a te come a tutti i ragazzi che hanno reso la nostra vacanza unica...siete gente meravigliosa, speriamo di rincontraci presto!

Jambo Kenya!



Romina & Loris

martedì 6 ottobre 2009

Il Kenya è ...


Indescrivibile è l' emozione che si prova visitando quei luoghi magici.... e non si riesce nemmeno a raccontarne la bellezza perchè solo lì si può capire che il paradiso esiste.

Il Kenya è una sensazione che ti avvolge nei suoi colori e odori, è una passeggiata, un safari, una spiaggia, lo sguardo dei bimbi che ti inseguono......... è un dolcissimo momento che passa in fretta ma che non dimentichi più per tutta la vita.


Ringrazio calorosamente colui che ha permesso tutto questo......... GRAZIE THOMAS

Sergio Renna

domenica 4 ottobre 2009

Amici di Thomas e del Kenya

Thomas Mboya...per noi


Il mio primo viaggio in Kenya, tanto tanto tempo fa con un’amica…questa volta con la famiglia.
Su internet apro pagine e pagine , cerco Watamu e il Jacaranda, il resort che abbiamo scelto,e poi mi imbatto in Thomas.
Il collegamento è Cinzia e il blog che cura con Rossella; mi piace quello che scrivono su Thomas, mi piace la storia di Thomas.
E’ deciso.

Tutte le escursioni, le facciamo con Thomas, con lui inizia uno scambio di email e quando lo incontriamo, puntuale al nostro arrivo, fuori del Jacaranda, mi sembra di incontrare un amico che non vedo da tempo.

Thomas, sorridente, cortese, educato, con uno spiccato senso dell’umorismo, ci accompagna per tutta la settimana, altri turisti come noi, fanno le escursioni con lui, siamo tredici tutti italiani e riempiamo due pulmini, tutti giorni e diventiamo un gruppo affiatato ..e Thomas che non vuole scontentare nessuno si divide…tra un pulmino e l’altro.
Thomas, la nostra guida e suoi inseparabili autisti, Abu e Ringhio.
Thomas è presente, sempre attento ad ogni nostro piccolo desiderio e quando arriva il tramonto bellissimo e struggente in mezzo alla savana, durante il safari, lui nonostante sia stanco morto sta con noi, ci fa compagnia nel bellissimo lodge in cui ci ha portato…e parla, e attraverso le sue parole calme, colme di tolleranza e buoni sentimenti, straripanti d’amore per la sua terra, ci sta contagiando un virus, inestirpabile, noto a tutti, il mal d’Africa.
Il nostro viaggio in Kenya, le escursioni meravigliose, ….i nostri occhi che vedono e nel sottofondo le parole di Thomas, raccontano con una dignità che mi commuove, di quelle manine tese dei bimbi che urlano ciao inseguendo i nostri pulmini, raccontano la storia di un paese che aspetta di crescere.
Una escursione in particolare che il nostro Thomas organizza è, per me, il suo biglietto da visita, la porta che permette a chi è diffidente di entrare e scrutare l’anima sincera di questo ragazzo africano:la visita all’orfanotrofio di Timboni..ma lui non si accontenta di portare i turisti che si sono portati dietro qualcosa da donare a quei bimbi, no..Thomas prevede una fermata in un piccolo market locale dove compra, per chi glielo chiede, beni di prima necessità per questi orfani e ci fa sentire davvero un po’ utili.


Thomas…che parla poco della sua storia, sofferta, ma che ti dice che nonostante tutto lui è fortunato e il perché lui si ritenga tale lo abbiamo sotto gli occhi tutti giorni, basta volerlo vedere e non girare lo sguardo dall’altra parte.
Thomas è stato per noi, come un pittore attento che ha saputo dare le tonalità giuste ai colori, alle ombre, ai paesaggi di questa sua bellissima terra che ci accolto con calore e fratellanza, che può lasciare solo un bellissimo ricordo e una smania di rivederla.
Grazie Thomas.

Alessandra Cao e famiglia

martedì 8 settembre 2009

Kofi Annan: 5mila stazioni meteo sui ripetitori per cellulari

Cinquemila stazioni meteorologiche saranno installate sulle antenne per cellulari su tutto il continente africano. Tenere sotto controllo i cambiamenti climatici è l'obiettivo di questo progetto, 'Wheather info for all', lanciato dal Global Humanitarian Forum presieduto da Kofi Annan, ex segretario generale dell'Onu.
Il progetto sarà finanziato da associazioni umanitarie e società di telefonia.
«L'obiettivo è salvare migliaia di vite umane dai danni provocati dai cambiamenti climatici», ha spiegato Annan, «Le popolazioni più povere sono le più vulnerabili, perchè non possono difendersi da questi cambiamenti».
In tutto il continente africano vi sono appena 2.000 stazioni meteo e circa il 70 per cento della popolazione vive di agricoltura in zone altamente piovose o soggette a frequenti inondazioni. La prima fase del progetto è già partita con l'installazione di 19 stazioni meteo in Kenya, Tanzania e Uganda

Kenya : il mio più grande desiderio....



Era più di un anno che attendevo questa vacanza. Il mio più grande desiderio è fare
il safari per vedere le mie tanto amate Zebre (altro che big five!!!)
Non appena acquistato il soggiorno contatto Thomas e via mail definiamo durata e
luogo del safari. Vogliamo partire da subito in modo tale da dedicare gli ultimi
giorni al mare. Così infatti è stato:
Conosciamo "fisicamente" Thomas nel primo pomeriggio del primo giorno di
vacanza e, detto fatto, la notte alle 03.00 si parte!!!
Parco Amboseli (pernottamento c/o il Kibo) e Tsavo Est (pernottamento c/o il
Voi Wildlife Lodge).


L'emozione che si prova, per chi come me ha visto solo in televisione la
savana e i suoi animali, è qualcosa di indescrivibile! Davvero!
Zebre, bufali, struzzi, Elefanti, Ippopotami (maledetti da lontano!!
grrrrrrr) e leoni subito, così come se fosse una cosa normale. ..ma in fondo
lo è! Quella è la loro terra, sono io forse fuori posto!??


Il Kibo è una struttura davvero bella e la scelta di Thomas di farci
dormire nel campo tendato ai piedi del Kilimangiaro è "super".
Siamo contenti e soddisfatti delle scelte fatte: Thomas dobbiamo ritornare
per il Masai Mara!!!!!

Ilenia & Mauro

martedì 25 agosto 2009

Safari con Thomas allo Tsavo East - You Tube

A tutti coloro che intendono andare in Kenya e a tutti quelli che ci sono già stati vorrei segnalare questo video su "You tube" che mostra il Safari con Thomas allo "Tsavo East" con pernottamento al "Voi Wildlife Lodge" splendido lodge nella savana :


Buona visione....

Rossella

lunedì 24 agosto 2009

Voli per Mombasa

E' ancora tempo di vacanze per chi non ha avuto la fortuna di partire.
A tale proposito vorrei segnalare che in questi giorni e per un breve periodo "Wokita", il tour operator di "Meridiana" offre dei voli su Mombasa a dei prezzi stracciatissimi.
Se vi interessa, andate a visitare il sito :

http://www.wokita.com/index.aspx

entrate nella sezione "Last minute Voli" e verificate le offerte.
Anche io sono andata in Kenya con Wokita e mi sono trovata benissimo.
Questo è senz'altro il miglior modo per organizzare un viaggio in Kenya "fai da te", risparmiando tantissimo rispetto ai pacchetti di viaggio che offrono i tour operator.
Se vi occorrono informazioni sugli alloggi o quant'altro scrivete a me o a Cinzia ai seguenti indirizzi :

ayesha_it@yahoo.it
p.malnati@virgilio.it

Visitate il Kenya perchè vivrete un'esperienza veramente unica.........
Jambo
Rossella

giovedì 30 luglio 2009

Kenya amore mio....

Jambo Viaggiatori,
...e chi lo avrebbe mai detto!!!
Avevo bisogno di una vacanza con la V maiuscola, avevo la fortuna di avere una buona compagna di viaggio (ORSOLA)e l'idea che forse l'Africa sarebbe stata la meta giusta.
Non mi piacciono le vacanze "all inclusive" dove tutto è preconfezionato e poco personalizzato, non mi piace mangiare europeo dall'altra parte del mondo, non mi piace che gli europei si improvvisino esperti di un paese che non è il loro e cosi, grazie alla mia praticità con internet e ad un'accurata ricerca di una vacanza PER ME inizio a scandagliare in lungo e in largo tutta la rete.
Tante sono le notizie che si trovano sul Kenya,su Watamu, su Malindi, sui Safari allo Tsavo est...tutte preziose!!!

Ma questo Thomas, THOMAS MBOYA mi strega.

Tutti i viaggiatori che hanno avuto a che fare con lui hanno parole che esprimono ringraziamenti e che fanno percepire quanto questa Africa sia entrata nel loro sangue grazie a questa GUIDA che con la sua professionalità e il grande amore per l’Africa ti fa apprezzare e AMARE il suo paese e la sua gente.
Decido cosi di affidarmi a lui!
L'unica cosa che ho fatto da sola è stato prenotare il volo.
THOMAS MBOYA mi ha supportato in tutto:

@ trasferimento da aeroporto
@ alloggio
@ escursioni
@ safari

Ammetto che non è facile dare fiducia a una persona sconosciuta e in piùe abita a 7000 km di distanza da me.
Ma THOMAS MBOYA ci ha fatto trovare all'uscita dall'aeroporto un cartello che ci ha fatto sentire subito a casa.
Per non parlare dell'alloggio....le foto di dove ci ha fatto dormire penso siano più che esaustive.

Arrivate a WATAMU ci ha accolto assieme all'amico - collega SAMUEL PANTANI.
Ci hanno mostrato un catalogo fotografico con la descrizione delle escursioni proposte dalla loro agenzia. TUTTE BELLISSIME.
@ giornata a Falconeria (una specie di zoo con rettili di ogni genere una tartaruga gigante e gufi, civette, falchi etc. etc.) + Jacaranda + isola di Robinson + grande BAOBAB + Marafa : voto 10 e lode, sia per i posti che per il cibo (granchio, ostriche, branzino deliziosi);
@ safari 2 gg a Tsavo Est con Jeep (che colori, quanti animali avvistati e quante risate... :lol: ), visita al villaggio Masai e pernotto in un bellissimo Lodge;
@ safari blu con pranzo a base di aragosta;
@ Malindi: visita a una fabbrica di legno - città vecchia - mercato - spiaggia.

A questo punto non mi resta che lasciarvi ai vostri sogni e se per caso deciderete di fare un viaggio in Kenya e vorrete più dettagli, vi lascio il mio contatto E-MAIL e quello di Thomas Mboya:

rositafoschi@tin.it

Thomasmby@yahoo.co.uk
CELL NO. 00254-736 334 392

HAKUNA MATATA

Rosita

martedì 28 luglio 2009

Il mio ritorno in Kenya.

Non so quanti anni fossero trascorsi, 19-20. Un lungo intervallo prima di ritornare in Africa e la scelta non fu il Kenya ma la sua sorellina, la Tanzania. Sei anni fa dando svolta alla mia vita ho trascorso nove mesi in quel paese. Poi il trasferimento a Londra, cinque anni per adattarmi e per essere di nuovo pronta per ritornare in Africa, questa volta il Kenya.
Fine giugno 2009 volo Londra Mombasa. Avevo deciso di trascorrere almeno un paio di giorni in quella città, rivedere il ferry a Likoni e le famose zanne di elefante. La prima volta avevo alloggiato con i miei genitori e mio fratello allo Shelly Beach, 3km. a sud di Mombasa. Non era una grande struttura ma aveva la prerogativa di essere situata di fronte ad un autentico villaggio. Fu così facile per me e mio fratello, all’epoca poco più che ventenni, stringere amicizia con alcuni dei ragazzi del posto. Ricordo ancora i loro nomi: Ali, Steve e Sara.
Questa volta ho alloggiato al Castel Royal Hotel al centro di Mombasa. Non so perché ma lo associo al salotto buono di Mombasa: lo spazio esterno dell’albergo con il suo bar, ristorante e gelateria accoglie la borghesia keniota (ma esiste?) ed europei che lavorano in organizzazioni internazionali. E’ una buona postazione per osservare la gente del posto.
Matatu Mombasa Watamu: avevo comprato la scheda keniota e contattato Thomas, ma non gli avevo detto di venirmi a prendere.
Quindi l’assalto quando arrivo: figuriamoci l’unica turista, anzi italiana, disponibile. Tre ragazzi ed una ragazza che si sgomitano per aiutarmi a cercare un alloggio. Avevo deciso per il Marijani ma non ero riuscita a mettermi in contatto con loro. Bleffo e dico che ho prenotato. Arrivo e Saidi (il mio angelo custode, dolcissimo Saidi) mi da una stanza. Bella, letto con baldacchino e zanzariera con buchi ...e c’è anche un terrazzino con divani e tavolo. Arrivano Thomas e Samuel: non ci sono turisti e tutte le escursioni sono care perché sono da sola. Mi comincia a prendere la depressione. Il giorno dopo Thomas mi porta a Garota: bellissima spiaggia di sabbia bianca, poche alghe e praticamente solo io Thomas e due persone che hanno una casa in quella zona. Martello Thomas per il safari e per la foresta di Mangrovie ma lui risponde picche. Insisto dicendo che non esiste il safari di due giorni ma che vorrei farlo almeno di quattro. Praticamente è sucesso il contrario...io che insisto per fare le escursioni e loro che si fanno i problemi. Bah, ma dove sono i beach boys che rompono? Incontriamo Samuel e sembra che una coppia di italiani abbia deciso due giorni e una notte allo Tsavo East. Meglio di niente. Il giorno dopo con Samuel alla foresta e al parco marino. Foresta stupenda, sugo di polipo divino e giro in canoa bellissimo. Samuel mi dice che la coppia italiana vuole rimandare di qualche giorno il safari. Thomas telefona e sembra che un’altra coppia voglia fare un safari di quattro giorni.....santo Thomas. Partenza la mattina successiva. Non ho ancora capito niente di Watamu ma non vedo l’ora di partire. E da lì è iniziato tutto. Ho rivisto il colore rosso della terra, le strade polverose, i colori che cambiano, gli animali.

Ho riprovato l’eccitazione di alzarsi presto, vedere l’alba e viaggiare. Safari è viaggio in Swahili. Ho visitato il Serengheti e Ngorongoro in Tanzania ma questo in Kenya credo sia stato il safari più bello che abbia fatto: non tanto per i parchi anche se passare da Tsavo East a Ovest e poi Amboseli significa vedere paesaggi diversi. Anche i compagni di viaggio fanno la differenza: e sono stata fortunata. tutti sono stati grandi.
C’è stato un momento in cui ho pensato: ‘Così doveva essere l’Eden’.

Ad Amboseli l’ultimo giorno siamo passati in una zona che sembrava un’oasi. Elefanti, giraffe, gnu e tanti altri animali e uccelli tutti in armonia. L’armonia della natura: che sensazione.....
Dopo circa 12 ore il ritorno a Watamu. Due giorni prima della partenza per Lamu. Ed ho cominciato a conoscere Watamu. Sono stata a Timboni e il giorno dopo ho affittato una macchina e abbiamo fatto Watamu Malindi per le strade interne. Ho bevuto il vino di palma e Thomas mi ha fatto vedere Vasco de Gama e la villa di Briatore (bè anche questa è Malindi). Dopo essere andati a Sardegna due, faceva quasi freddo, la sera discoteca a Timboni e giorno dopo Lamu. Quattro ore di autobus, quattro ore in cui il mio vicino non ha smesso di chiacchierare. Felice che fossi italiana lui di Lamu ha sfoggiato un italiano con accento romano....ma come fanno a parlare la nostra lingua così bene e noi che non riusciamo a parlare un inglese decente? Si arrabbia quando vede salire la scorta, bè c’è sempre il rischio di essere assaliti dai Somali, perchè dice che non servono a ninte se non a prendere soldi. Il paesaggio, quando riesco a vederlo tra le poche pause del mio vicino, è stupendo. Chiaramente mi convince ad alloggiare nell’albergo sul porto ‘Hai la vista sul mare, perchè devi stare all’interno?’ che poi scopro è il suo. Mi porta a casa dove conosco la sua famiglia, manco un napoletano è così ospitale, e me ne vado con tre pacchi di biscotti che lui aveva portato da Mombasa. Ma dove sono? Il giorno dopo vado a Shela dove il figlio di un conoscente del mio nuovo amico mi porta in giro. Ma sulla spiaggia a causa della pioggia, beh è la fine della stagione delle piogge, conosco l’uomo dei cammelli. Anche lui di Watamu, si alza alle cinque per trovare i suoi cammelli che ha deciso di non tenere legati durante la notte. Ho questa immagine vivida di questo ragazzo che potrebbe benissimo uscire da un racconto africano. Mi racconta e racconta, ha voglia di parlare. Mi parla delle tribù, di come i Kikuyu non siano molto amati, di quello che è successo due anni fa, del perchè ha lasciato Watamu, anzi Timboni e della nostalgia per la famiglia. Mi dice che anche a Shela gli Italiani hanno acquistato casa e che sull’isola di Manda un italiano sta costruendo un albergo.
A Shela ci sono le dune. Scaliamo queste dune per andare nella zona dove vive, capanne senza acqua e elettricità, e ci fermiamo in una capanna dove vendono vino di palma. Ogni capanna vende il vino ma chiaramente quelle più frequentate sono quelle con belle ragazze. Sono curiosi di vedere una "mzungo" non più tanto giovane che non disdegna il vino. Il giorno dopo ancora a Lamu, che è bella, forse non come Zanzibar, ma è bella. Il tempo non ha permesso di fare escursioni quindi anticipo la mia partenza e decido di trascorrere gli ultimi due giorni a Watamu. Come tornare a casa. Saidi cucina la verdura che mi piace e tutti al Marijani mi offrono medicamenti per la mia infezione all’alluce. Bè siamo in Africa. Diciamo che ho conosciuto i medici generici di Lamu e Watamu, e ho frequentato le loro farmacie più del supermercato di Mamma Lucy. Thomas e Samuel e gli altri ragazzi di Watamu mi informano che alcuni turisti sono arrivati. Il giorno dopo mi portano al Jacaranda dove il gruppo di Italiani alloggia. Praticamnete ho visto il Jacaranda dalla prospettiva dei beach boys, infatti non ho visitato il complesso ma ho conosciuto il nuovo animatore, un ragazzo kenyota che vive in un paese del nord Italia e che credendo alloggiassi nell’albergo mi ha gentilmente offerto un lettino e da bere. I due giorni volano e sono di nuovo in partenza. Questa volta dieci ore di autobus notturno, per fortuna ma sono sopravvissuta. Arrivo alle cinque e mezzo del mattino e la sera alle 23.45 ho l’aereo per Londra. Dormo poche ore e mi organizzo con un taxi per un giro della città. Nairobi è proprio città, non me la ricordavo. Fuori Nairobi ci fermiamo a vedere da lontano il secondo slum dell’Africa dopo quello di Soweto. Il tassista mi racconta che prima viveva lì e che se ne era scappato appena aveva potuto perchè non solo sono baracche senza acqua e luce ma in alcune aree mancano proprio anche i bagni. Praticamente le persone defecano in buste di plastica che poi buttano nel fiume. E’ immenso. Due suore scattano fotografie.
Torno in albergo, doccia, vado a cenare e poi aeroporto. Sto lasciando il Kenya. Non ho fatto fotografie a parte quelle scattate con il cellulare ma gli occhi e il cuore hanno registrato tante emozioni. I volti e i sorrisi delle persone. Quello che ho raccontato è solo una parte di quello che ho provato e vissuto. Ma ci ritornerò di nuovo?
Bianca

lunedì 27 luglio 2009

TURTLE BAY VILLAS - WATAMU

Per chi avesse intenzione di fare un viaggio in Kenya "fai da te" questa è un'ottima sistemazione dove alloggiare e una valida alternativa ai classici resort.
Costruita nel 2006, questa villa è di proprietà privata, situata in un piccolo e sicuro complesso a soli 500 metri dalla spiaggia di Turtle Bay, con la sua bella sabbia bianca.
La villa è arredata con gusto e ben attrezzata per un massimo di 9 persone, situata in un bel giardino privato con zone ombreggiate e alberi di limone e banana.
Questa grande e spaziosa sistemazione dispone di quattro camere da letto e quattro stanze da bagno al piano superiore, con una grande veranda, una zona pranzo, una cucina attrezzata e una bellissima piscina per rinferscarsi.
Turtle Bay Villas è situata molto vicino a tutti i servizi e le attrazioni di Watamu e a pochi chilometri di distanza potrete trovare supermercati, negozi di souvenir e ristoranti.
Le foto che vi proponiamo sono state inviate da una turista, appena tornata da un viaggio in Kenya, che ha alloggiato alla Turtle Bay Villas e che è rimasta pienamente soddisfatta.



Per maggiori informazioni contattare Thomas Mboya:
thomasmby@yahoo.co.uk - cell. +254 736 334 392
Su FACEBOOK come : THOMAS MBOYA

sabato 18 luglio 2009

PROGRAMMA SAFARI TSAVO EAST + AMBOSELI

PROGRAMMA SAFARI 3 GIORNI 2 NOTTI con partenza da Watamu

Tsavo east + Amboseli

PRIMO GIORNO : partenza alle 6.00 di mattina da WATAMU per andare direttamente in safari in direzione del parco "Tsavo east". Per arrivare al parco si prosegue lungo una pista di terra rossa di circa 100 chilometri che attraversa foreste e villaggi di indescrivibile fascino e bellezza.

Prima di entrare nel parco si fa una breve sosta per fotografare i coccodrilli e gli ippopotami nel fiume Galena.
Dopo 30 minuti circa iniziamo il fotosafari nel parco, andando in direzione del lodge per il pranzo.
Pomeriggio : safari dalle 16.00 fino alle 18.00;
Cena e pernottamento al "Voi wildlife safari lodge".

SECONDO GIORNO : dopo una buona colazione si riparte per il safari in direzione del parco Amboseli; arrivo nel parco, fotosafari e proseguimento verso il "Kibo camp" per il pranzo.
Pomeriggio : safari nei pressi del lago Amboseli per vedere ippopotami e altri animali che vivono in acqua e ritorno al Kibo camp.
Cena e pernottamento al Kibo camp.

TERZO GIORNO: dopo la colazione ultimo fotosafari nel parco, successivamente si raggiungerà la citta’ di Voi per andare a mangiare al "Voi Restaurant".
Dopo 30 minuti di sosta, partenza verso i luoghi dove hanno girato il film “ LA MIA AFRICA” per arrivare poi a WATAMU, che raggiungeremo nel pomeriggio intorno alle ore 17.00/17,30.

Vi alleghiamo qualche foto, come primo assaggio di ciò che potrete vedere in questo splendido programma.....

Foto dello Tsavo East

Incontro ravvicinato con coccodrillo....


Leonesse a pranzo....


Voi Wildlife Lodge all'interno del Tsavo East Park


Tende al Voi Wildlife Lodge - Tsavo East


Foto dell'Amboseli Park

Avvistamento notturno durante questo safari con LEOPARDO CON PREDA SULL’ALBERO, UNICO!


Kibo Kamb Amboseli National Park


Tende del Kibo camp all’Amboseli Park




Elefanti con lo sfondo del Kilimangiaro all'interno dell'Amboseli Park

lunedì 15 giugno 2009

Migrazione annuale degli animali dal Serengheti al Masai Mara


La migrazione annuale dal Serengheti National Park (Tanzania) al Masai Mara (Kenya) è il fenomeno più spettacolare che la fauna selvatica mostra in tutto il mondo.
Ogni anno, tra agosto e novembre, circa 2 milioni di zebre e e altri animali si spostano in cerca di acqua e di pascoli più verdi.
Sebbene i tempi di migrazione variano, il momento migliore per avere un assaggio dell'evento è tra giugno e agosto.
Numerosi predatori come leoni, iene, ghepardi, leopardi e una serie di altri animali carnivori possono essere individuati in zona, in attesa di una possibilità di colpire le prede più deboli.
Gli animali restano nel Masai Mara tra ottobre e novembre, prima di tornare gradualmente al Serengheti.
Questo accade di solito tra dicembre e gennaio.
Anche se è di dimensioni relativamente piccole rispetto ad altri parchi nazionali del Kenya, il Masai Mara è la patria di una straordinaria concentrazione di fauna selvatica. E 'quindi uno dei parchi nazionali più popolari Kenya.
Il Masai Mara confina con il Serengheti tramite le pianure del sud, alimentate dal fiume Mara che ospita numerose specie di ippopotami e coccodrilli che rendono la migrazione annuale degli animali ancora più pericolosa per le prede più deboli.
A causa della cattiva qualità delle strade, la maggior parte dei turisti preferisce arrivare al Masai Mara in aereo. Ciò rende il safari un pò più costoso ma perdere l'occasione di vivere una tale emozione sarebbe veramente un peccato.


A tale proposito vogliamo esporvi un programma dettagliato sull'evento :

MASAI MARA - 3 GIORNI /2 NOTTI con partenza dall’aeroporto di Malindi (solo 20km da Watamu)

Primo giorno:
La mattina presto partenza dal vostro hotel per l’aeroporto di Malindi.
Partenza alle ore 9,00 con trasfermento aereo [2 ore circa di volo] e arrivo al parco verso le ore 11,00, dove si comincia il "game drive" con le jeep.
Pranzo al "DAVID LIVINGSTONE LODGE".
Nel pomeriggio continuazione del Safari fino al tramonto.
Rientro per la cena e pernottamento presso il lodge.

Secondo giorno :
Sveglia alle prime luci dell'alba, si parte dopo la prima colazione per un'intera giornata dedicata al Safari, nel parco nazionale del Masai Mara.
Sosta per il pranzo nella zona attrezzata vicino al fiume Mara.
Nel pomeriggio continuazione del Safari, fino tramonto.
Cena e pernottamento presso il lodge.

Terzo giorno:
Partenza al mattino presto per il primo game drive, rientro per la colazione e poi ripartenza per il secondo game drive.
Pranzo nel lodge.
Dopo pranzo si parte per l’ultimo game drive con successivo trasferimento all'aeroporto.
Arrivo all'aeroporto di Malindi nel pomeriggio.
Trasferimento in macchina dall'aeroporto al vostro hotel.

mercoledì 6 maggio 2009

Il sogno di sempre: L'Africa con i miei genitori.

Io e mio marito eravamo già stati più volte in Africa e già conoscevamo Thomas e così è stato più facile oprganizzare il tour, perchè ci tenevo che anche i miei potessero conoscere questo posto magico.


Periodo: dal 3 al 17 agosto 2008.
Già ad aprile abbiamo acquistato il volo: Mi/Nairobi scalo Parigi CDG.

Poche e-mail con Thomas sono bastate per programmare al meglio il nostro viaggio.
Arrivati a Nairobi abbiamo trovato ad aspettarci la jeep con Abu e Filippo e con l'indispensabile nello zaino è iniziata la nostra avventura.
Abbiamo visitato 4 parchi (Masai Mara, Lake Nakuru, Amboseli e Tsavo East) ognuno con le sue inconfondibili e differenti caratteristiche.
Abbiamo alloggiato in lodges e campi tendati suggeriti da Thomas ed erano uno più bello dell'altro!

Il 1° parco: Masai Mara.

Una distesa a perdita d'occhio di erba alta color oro, bruciata dal sole, dove solo l'occhio esperto della nostra guida poteva distinguere gli animali nascosti. Qui abbiamo visto finalmente il leone maschio con la sua folta criniera e le femmine con i cuccioli appresso.
La famiglia al completo! E soprattutto abbiamo avuto il privilegio di assistere alla indimenticabile migrazione degli gnu che ci ha fatto rimanere senza parole. Spettacolare!

Il 2° parco: Lake Nakuru.

Paesaggio montagnoso, fresco e molto verde. Qui abbiamo visto i giganteschi rinoceronti, una miriade di fenicotteri pellicani e altri uccelli che popolano il lago.
E lo splendido tramonto rosso..

3° parco: Amboseli, alle falde del Kilimangiaro, che abbiamo avuto la fortuna di vedere bene senza nuvole!!

Il paesaggio è diverso ancora una volta, è un'enorme distesa dove tutti gli animali sono sparsi qua e là come gettati a caso sulla terra..tantissimi e tutti vicinissimi.
Pazzesco! Ultima tappa Tsavo East
con la sua terra rossa e paesaggi mozzafiato.


Dopo 6 giorni e 3500 km. di strada spesso sterrata (massaggio :-) all inclusive)
siamo arrivati al mare a Watamu dove abbiamo concluso la nostra settimana al Beach View che già conoscevamo bene e dove siamo stati accolti da Thomas con immenso piacere!


Abbiamo vissuto Watamu al pieno del suo essere, liberamente e conosciuto la fantastica famiglia di Thomas che ricordiamo sempre con affetto.
Con Thomas abbiamo ancora visitato Malindi e i dintorni di Watamu, fino all'orfanotrofio di Timboni con i suoi bellissimi bimbi.


Questa è a grandi linee la nostra avventura ma è impossibile descrivere tutte le emozioni che ci ha regalato e che portiamo e porteremo per sempre nel nostro cuore.

E' stata una vacanza fantastica per noi tutti...veramente grazie a te, Cinzia e a Thomas!

martedì 28 aprile 2009


Siamo Alex e Fabio e siamo tornati dal Kenya il 07-03-09.
Volevamo far presente che dopo aver fatto il safari allo Tsavo Est (2 gg) con Thomas, Sule e Mose siamo stati molto soddisfatti per organizzazione, disponibilità e simpatia di tutti.

Consigliamo quindi, a chi volesse, di rivolgersi a Thomas con assoluta tranquillità e mandiamo un saluto a tutti loro .

Con nostalgia del Kenya
Jambo jambo

Alex e Fabio

P.S. : questo è il sito del "beach view residence" gestito da africani, dove Thomas manda tutti i turisti che arrivano a Watamu con solo volo e senza alloggio.

Inseritelo all'interno del blog così che tutti lo possano consultare

Asante sana

www.beachviewvillaswatamu.com

giovedì 9 aprile 2009

Auguri di Buona Pasqua a tutti.....

Swaili:

HABARI GANI RAFIKY!

NA KUOMBEA PASAKA NJEMA NA MAFANIO MAISHANI

SIKU NJEMA BUSU THOMAS


Traduzione:

Come state amici miei! vi auguro una Buona Pasqua e Buona fortuna per la vita!

Buona giornata

Bacio Thomas


Kenya viaggio meraviglioso!!!!




Grazie per tutte le tue utili informazioni, sono tornata..
E' stato un viaggio meraviglioso..
Vorrei riuscire a ritornare in Agosto.
Un abbraccio.

Ilaria

Preghiera di Thomas per il terremoto in Abruzzo

Italiano :
Famiglie italiane mi hanno informato del terremoto avvenuto nel Vostro Paese, spero che trovino la fede e la forza per continuare a vivere...
Sono molto triste per questo.

Inglese :
I heard a news of the Earthquake in Italy from some Italian families
I hope that they will find the force to continue to live ...
I'm very sad for this....

Thomas